Attualità 24 agosto 2026 · 6 min di lettura

Pozzuoli, oltre 3.300 sfollati: come funzionano i 100 milioni e il contributo di autonoma sistemazione

L'emergenza bradisismica ai Campi Flegrei non si arresta: al 16 agosto il Comune di Pozzuoli contava 3.311 sfollati. Ecco come funzionano gli aiuti economici stanziati dal Governo e chi può richiederli.

Strada residenziale a Pozzuoli con edifici sgomberati e cartello informativo della Protezione Civile in primo piano

Una via residenziale nella zona interessata dagli sgomberi post-sisma a Pozzuoli. Foto di repertorio.

L'emergenza bradisismica ai Campi Flegrei continua a pesare sulla vita di migliaia di famiglie a Pozzuoli. Dopo la scossa di magnitudo Md 4,7 ± 0,3 registrata il 31 luglio 2026, con uno sciame sismico che secondo l'INGV ha prodotto 169 terremoti solo nelle prime ore, il numero di persone costrette a lasciare la propria casa è tornato a salire: al 16 agosto 2026 il Comune contava 3.311 sfollati, a fronte di 351 ordinanze di sgombero o interdizione che riguardano 1.322 nuclei familiari.

Dove vivono oggi gli sfollati

Dei 1.322 nuclei coinvolti, la stragrande maggioranza — 3.168 persone — ha trovato una sistemazione autonoma, appoggiandosi a parenti, amici o affittando una nuova abitazione. Le altre famiglie sono ospitate nelle strutture messe a disposizione dalla macchina dei soccorsi: 143 persone negli alberghi convenzionati e 54 nella struttura di accoglienza del Palatrincone.

Numeri, va detto, in continua evoluzione: chi è coinvolto nell'emergenza dovrebbe sempre verificare l'aggiornamento più recente sui canali ufficiali del Comune di Pozzuoli prima di fare riferimento alle cifre riportate in questo articolo.

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Il contributo di autonoma sistemazione: importi e requisiti

Il Consiglio dei ministri del 4 agosto 2026, con il comunicato n. 185, ha riconosciuto alle famiglie sfollate il Contributo per l'autonoma sistemazione (CAS). Gli importi mensili variano in base alla composizione del nucleo familiare:

  • 400 euro per i nuclei monofamiliari;
  • importi crescenti per ogni componente aggiuntivo, fino a un massimo di 900 euro mensili per i nuclei da cinque o più persone;
  • 200 euro aggiuntivi per la presenza in famiglia di persone over 65 o con invalidità non inferiore al 67%.

Lo stanziamento complessivo previsto per questa misura è di 1.875.000 euro per il 2026 e 4.500.000 euro per il 2027, un tetto di spesa che testimonia quanto l'emergenza sia considerata destinata a proseguire anche nei prossimi mesi.

100 milioni di euro per la riparazione sismica degli edifici e il contributo statale che sale dal 50% al 70% per l'adeguamento antisismico.

I 100 milioni per la messa in sicurezza degli edifici

Oltre al sostegno economico diretto alle famiglie, il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci ha annunciato uno stanziamento di 100 milioni di euro destinato alla riparazione e alla riqualificazione sismica degli edifici residenziali dichiarati inagibili nell'area flegrea. Una delle misure più significative riguarda l'innalzamento dal 50% al 70% del contributo statale per gli interventi di adeguamento antisismico, un incentivo pensato per accelerare i lavori di consolidamento nelle zone a più alto rischio.

Per le famiglie che vogliono presentare domanda per il contributo di autonoma sistemazione o informarsi sulle procedure di richiesta per la riparazione degli immobili, il canale di riferimento resta l'ufficio comunale per l'emergenza sismica di Pozzuoli, che aggiorna periodicamente moduli e scadenze.

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Fonti: ANSA, Governo.it, INGV, Senato.it